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Presentazione di Vincenti per tutta la vita

Centro Studi Movimenti -

Sabato 23 Settembre 2017, ore 17:30

Piazzale Inzani, Parma

 

Presentazione del volume di Marco Severo, Vincenti per tutta la vita. Antifascisti parmensi nella guerra di Spagna (Bfs – Centro studi movimenti, Pisa 2017)

Dialoga con l’autore William Gambetta

Letture di Giancarlo Ilari

 

A cura di Centro studi movimenti

In collaborazione con Associazione italiana combattenti antifascisti in Spagna

Con il patrocinio di Comune di Parma e Regione Emilia Romagna

 

(In caso di maltempo la presentazione si svolgerà al Circolo Arci Giovane Italia)

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Presentazione dei corsi LUSC 2017-2018

Centro Studi Movimenti -

Centro studi movimenti – Auditorium di Casa Matteo Bagnaresi

via Saragat 33/A – Parma

 

Presentazione dei corsi 2017-2018 della LUSC

 

Cos’è?

La Libera università del sapere critico (LUSC) è un luogo di formazione e riflessione culturale promossa dai ricercatori del Centro studi movimenti di Parma.

 

A chi è rivolta?

A tutti coloro che avvertono il bisogno di confrontarsi con la complessità troppo spesso taciuta o negata del mondo in cui viviamo, riscoprendo la potenza critica di saperi che sono, oggi come non mai, sempre più asserviti alla mera conservazione dello status quo.

 

Che obiettivi ha?

L’obiettivo trasversale a ogni corso è quello di ridare voce alla capacità di ripensare criticamente l’esistente, fornendo attraverso i differenti approcci disciplinari, gli strumenti più idonei a ripensare e agire un ruolo politicamente attivo di fronte a rapporti di forza che vanno prima di tutto ri-conosciuti e compresi. La LUSC vuole essere una risposta all’urgenza di rovesciare dialetticamente il rapporto di sudditanza che vede gli individui e i popoli soggiacere all’ideologia neoliberale oggi imperante, che piega ogni ambito della vita individuale e collettiva alle esigenze di un sistema economico che cancella diritti e vite umane come nulla fosse.

 

Come iscriversi?

Per accedere ai corsi della LUSC è necessario essere soci del Centro studi movimenti (il costo della tessera è di 15 euro) e versare un contributo di 50 euro (la quota è valida per un solo corso). Per gli studenti, purché tesserati al Centro studi movimenti, il contributo per corso è di 20 euro.

 

Dove si terrà?

Tutti i corsi della LUSC si terranno presso la sede del Centro studi movimenti (Casa Matteo, via Saragat 33/A, Parma).

 

Riconoscimenti per gli insegnanti?

Tutti i corsi della LUSC sono validi per la formazione degli insegnanti in quanto l’Istituto nazionale Ferruccio Parri e la rete degli Istituti associati, di cui fa parte anche il Centro studi movimenti, hanno il riconoscimento di agenzia formativa, con decreto ministeriale del 25/05/2001, prot. n. 802 del 19/06/2001, rinnovato con decreto prot. n. 10962 dell’08/06/2005, e sono inclusi nell’elenco degli Enti accreditati.

 

Info e iscrizioni

È possibile iscriversi presso la sede del Centro studi movimenti dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì dalle 9 alle 18.

 

centrostudimovimenti@gmail.com

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“Pablo” siamo noi

Centro Studi Movimenti -

Venerdì 8 Settembre 2017, ore 18

Piazzale Pablo – Parma

 

Interventi di Brunella Manotti (presidente della sezione cittadina dell’Anpi), Aldo Montermini (presidente di Anpi provinciale Parma) e William Gambetta (Centro studi movimenti), con musiche a cura di Fabrizio Frabetti.

Per una città aperta, consapevole, solidale, capace di dialogo e passione, capace di riflettere, di impegnarsi, di divertirsi, insomma di “r-esistere”.

 

A cura di Anpi cittadina Parma

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L’Africa in città – Memorie di una invasione

Centro Studi Movimenti -

Sabato 9 Settembre 2017, ore 16

Nell’ambito della Festa delle Barricate antifasciste

Ritrovo in piazzale dell’Annunziata – Parma

 

Racconti di Margherita Becchetti, Tifany Bernuzzi, Andrea Bui, Emanuele e Filippo Marazzini

 

Per decenni, molti italiani hanno creduto al mito di essere brava gente, di avere sì alle spalle un passato coloniale ma buono, umano, lontano dalle crudeltà delle grandi potenze europee. Hanno creduto che, in Africa, i nostri antenati avessere portato strade e civiltà in terre dominate dalla “barbarie negra”. E così facendo hanno ignorato le stragi, i massacri di massa, la sopraffazione economica e culturale con cui essi soggiogarono invece popoli liberi.

Questa grande rimozione è stata possibile grazie a un racconto complesso e articolato che, negli anni, ha trasformato un’invasione in un’azione umanitaria. Un racconto fatto di epopee, monumenti, lapidi, cerimonie, martiri, commemorazioni. Un racconto che in ogni città o piccolo paese d’Italia ha preso forma, ad esempio, nelle stele a ricordo dei caduti nelle guerre d’Africa.

Anche a Parma questo racconto ha avuto un suo spazio e un suo seguito, con pubblicazioni esaltanti i martiri di Adua o Dogali, lapidi e monumenti come quello a Vittorio Bottego.

Con questa visita guidata, in questi mesi difficili in cui sempre più si parla di invasioni, il Centro studi movimenti vuole raccontare non solo di quando gli invasori ‒ in quel caso reali ‒ erano i nostri avi, ma anche come può essere facile dimenticare, o rimuovere, responsabilità tutte italiane che hanno ancora molto a che fare con i drammi del nostro tempo.

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Festa delle Barricate antifasciste 2017

Centro Studi Movimenti -

Sabato 9 Settembre 2017

Piazzale dell’Annunziata – Parma

Programma della XVIII edizione

ore 15 – Apertura della festa con il Coro dei Malfattori
ore 16 – L’Africa in città. Memorie di un’invasione – Visita guidata (in bicicletta) a cura del Centro studi movimenti
ore 16:30 Laboratori per bambini e ragazzi a cura di Ottotipi Spaccio d’arte
ore 18 – Intermezzo di canti sociali del Coro dei Malfattori
ore 18:15 – Sfruttamento e Resistenze – Dialogo su razzismo e sfruttamento nel mondo agricolo con Gennaro Avallone (ricercatore in Sociologia urbana dell’Università di Salerno)
ore 21 – Francesco Pelosi e Rocco Rosignoli in concerto

Durante la festa mostra documentaria sull’emigrazione italiana e banchetti di libri e oggetti d’artigianato

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Commemorazione di Mario Lupo 2017

Centro Studi Movimenti -

Venerdì 25 Agosto 2017, ore 18:30

Viale Tanara, davanti alla lapide a ricordo di Mario Lupo – Parma

 

Nell’estate del 1972 l’Italia era un paese in piena trasformazione, attraversato da un esteso risveglio sociale, dalla presa di parola di migliaia di giovani, decisi a mettere in discussione le gerarchie e i rapporti di potere. A quell’urto conflittuale si contrapposero forze che invece miravano non tanto alla difesa dell’esistente ma addirittura a una restaurazione dello Stato autoritario, a un regime di tipo fascistoide. Nacque sostanzialmente così la “strategia della tensione”, l’idea di fomentare la paura e l’insicurezza nell’opinione pubblica – attraverso bombe in banche, piazze e treni – per favorire una svolta antidemocratica, per reprimere quella nuova partecipazione politica e disfare quella ancor debole democrazia. Dentro questo disegno reazionario fu lasciato ampio spazio ai gruppi neofascisti che concepivano la violenza come elemento centrale del loro agire politico, adiacenti al Movimento sociale italiano ma da esso non controllabili, che si muovevano con aggressioni, pestaggi e piccoli attentati.

In questo scenario si deve inquadrare l’assassinio di Mario Lupo a Parma, la sera del 25 agosto 1972. In quell’aggressione stanno molti dei protagonisti di quella fase storica: un piccolo commando di picchiatori della destra radicale, armati di coltelli, già conosciuti alla Questura per le loro azioni squadriste; un giovanissimo operaio, immigrato dalle terre del Sud, attivista della sinistra rivoluzionaria che sognava, insieme ad altri, un mondo diverso; una città, distintasi per il suo antifascismo più risoluto, che vide nella morte di quel giovane il ripetersi del sacrificio di altri suoi figli in un passato non lontano.

Per ricordare quei fatti, anche quest’anno il movimento antifascista cittadino ha convocato una commemorazione in viale Tanara, davanti alla lapide dedicata a Lupo, venerdì 25 agosto, alle ore 18,30. Dopo i saluti delle autorità, la rievocazione sarà curata dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia e dal Comitato antifascista Mario Lupo.

 

Parma, 23 agosto 2017

Comitato antifascista Mario Lupo

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Chiusura estiva del Centro studi movimenti

Centro Studi Movimenti -

Il Centro studi movimenti, con la sua biblioteca, il suo archivio e la sala studio, chiuderà (per le meritate vacanze!) da Mercoledì 12 Luglio a Venerdì 25 Agosto 2017. Il prestito dei libri, dunque, è sospeso.

Da Lunedì 28 Agosto si ritorna agli orari consueti.

Buona estate

Parma, 27 giugno 2017

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Giornata di chiusura del Corso annuale dell’Autoscuola

Centro Studi Movimenti -

Giovedì 29 giugno, alle ore 15, presso il Centro studi movimenti, in via Saragat 33/a, a Parma, si svolgerà la giornata di chiusura del Corso annuale dell’Autoscuola, esperienza culturale e formativa rivolta a persone che nel corso della loro vita, per vari motivi, non hanno avuto le occasioni giuste per coltivare l’interesse per la cultura, la conoscenza, il sapere. Il corso – organizzato e gestito dalla Cooperativa Sociale Avalon, con alcuni incontri in collaborazione col Centro studi movimenti – è al suo terzo anno e ha trattato vari argomenti, scelti a partire da pensieri, curiosità e preferenze dei partecipanti, vale a dire da “pensieri in libertà” (PIL).

L’idea di fondo è che sia giusto offrire a tutti la possibilità di confrontarsi con l’uso della lingua e di altri e diversi linguaggi, arricchendo il proprio bagaglio culturale, diventando il più possibile padroni del proprio modo di esprimersi e comunicare. Lo studio di alcune materie scolastiche è stato l’occasione per esercitare la funzione dell’apprendimento ma anche per scoprire il proprio personale sapere, per scoprire che la conoscenza è anche conoscenza di noi stessi e del nostro rapporto col mondo esterno.

Attualmente a molte persone vengono negati fondamentali diritti sociali (la salute, il lavoro, il reddito, la casa); alcune, poi, sono completamente escluse dal diritto alla cultura, considerata un lusso superfluo a fronte di altri e urgenti bisogni materiali. L’Autoscuola cerca di garantire ai suoi partecipanti il diritto a quei beni immateriali che rendono ciascuno di noi più forti e più capaci di affrontare le difficoltà della vita, anche attraverso il “piacere” del pensare e dell’attività intellettuale.

Parma, 23 giugno 2017

Cooperativa sociale Avalon

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Il Centro studi movimenti nelle scuole

Centro Studi Movimenti -

350 incontri, 30 scuole, più di 4.000 studenti. Questi sono i numeri dell’attività didattica svolta in questo anno scolastico 2016/2017 dal Centro studi movimenti.

Numeri in aumento, segno di un apprezzamento crescente per un metodo didattico che porta in classe la storia ‒ ma non solo ‒ raccontata con gli strumenti della ricerca. I ricercatori del Centro studi, infatti, hanno accompagnato gli alunni – dai più piccoli della scuola primaria agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado – nell’approfondimento di tematiche legate soprattutto alla storia del Novecento, lavorando sulle fonti (documenti, fotografie, canzoni, cinegiornali, video) e iniziando così a sperimentare il lavoro dello storico.

Un modo dinamico e attivo di apprendere la storia, che invita gli studenti a mettersi in gioco confrontandosi anche con argomenti poco presenti nei manuali scolastici, come i conflitti degli anni Sessanta e Settanta.

I temi protagonisti dell’attività didattica di quest’anno sono stati tanti: dalla Grande guerra al boom economico, dal Risorgimento alla condizione femminile durante il fascismo, dalla Resistenza alle culture giovanili degli anni Sessanta, dalle Barricate parmigiane del ’22 alla violenza politica degli anni Settanta. Tra i banchi delle scuole primarie, invece, i ricercatori hanno avvicinato i bambini a temi legati all’attualità e alla storia passata: la dittatura fascista, le persecuzioni razziali e politiche, la Resistenza, la Costituzione, la differenza di genere.

Spesso, poi, le classi sono uscite dalle loro aule, a ricercare e scoprire pezzi di storia nella nostra città: da quella più lontana ‒ la storia romana, medievale e moderna ‒ a quella più vicina a noi, i borghi dell’Oltretorrente, i luoghi della Resistenza, quelli della storia al femminile. Alcuni laboratori, infine, hanno affrontato temi più attuali come il genere, la famiglia, i riti di passaggio.

Per il secondo anno, in collaborazione dell’Amministrazione comunale, con il progetto Municipio, luogo di democrazia, luogo di memoria, il Centro studi ha guidato 35 classi alla scoperta della sala del Consiglio comunale, raccontando agli studenti il lento e faticoso cammino della democrazia nel nostro paese e facendo loro sperimentare, attraverso un gioco di ruolo, i meccanismi della partecipazione democratica. Altro progetto didattico molto seguito, inoltre, è stato Il tempo delle donne, un approfondimento dell’ancora non scontato rapporto tra le donne e la politica nella storia italiana, a partire dal primo voto femminile nel 1946.

Infine, nella convinzione dell’efficacia della storia sui luoghi, il Centro studi ha proposto e organizzato viaggi di studio per diverse scuole della città: non semplici gite, percorsi turistici o pellegrinaggi commemorativi ma esperienze formative che hanno affrontato temi come la prima e seconda guerra mondiale, la deportazione e la Resistenza e visitato luoghi come le trincee della Grande guerra e gli scenari delle stragi nazifasciste in Emilia Romagna.

Per informazioni è possibile scrivere a centrostudimovimenti@gmail.com

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Viaggio a Madrid sulle orme di Guido Picelli nella guerra di Spagna

Centro Studi Movimenti -

30 settembre- 3 ottobre 2017 A cura di Centro studi movimenti, in collaborazione con Istoreco Reggio Emilia – Viaggi della memoria

Nel luglio 1936, un gruppo di generali reazionari tentò un colpo di stato contro la Repubblica spagnola democraticamente eletta, per bloccare la sua coraggiosa politica di riforme. Il golpe fallì, ma i generali ottennero l’aiuto dell’Italia fascista e della Germania nazista, dando così inizio alla guerra civile. Per salvare la Repubblica e combattere le potenze fasciste giunsero in Spagna migliaia di uomini e donne provenienti da una cinquantina di nazioni diverse, compresi quasi cinquemila italiani. Trentacinquemila uomini furono inquadrati nelle Brigate Internazionali. Nell’ottobre 1936 le Brigate Internazionali fermarono le armate di Francisco Franco a Madrid, che divenne così la capitale della resistenza europea. Sul fronte di Madrid combatterono anche molti dei 43 parmensi che parteciparono alla guerra di Spagna, tra cui Antonio Cieri e Guido Picelli che morì a Mirabueno il 5 gennaio 1937. A loro e alla loro memoria è dedicato questo viaggio.

A Madrid visiteremo i luoghi della Resistenza e della guerra come la Casa del campo,il ponte de los Franceses, Casa Velasquez, la città universitaria. Poi ci sposteremo nella meseta, l’altopiano in cui le Brigate internazionali combatterono contro l’esercito di Franco sul fronte di Guadalajara, visiteremo il luogo in cui è morto Picelli e altre località come Torija e Brihuega, che ebbero un ruolo importante nel corso di quella battaglia.

Prima di partire, per chi vorrà, faremo un incontro introduttivo, per prepararci al viaggio e raccontare meglio ciò che vedremo. Accompagnerà il viaggio una ricercatrice del Centro studi movimenti; in loco incontreremo guide specializzate.

 

Programma

Sabato 30 settembre 2017

Ore 4.00           Partenza in pullman da Parma per l’aeroporto Orio al Serio (Bg)

Ore 6.45           Partenza aereo per Madrid

Ore 9.10           Arrivo a Madrid e Sistemazione in hotel***

Tempo e pranzo libero

Pomeriggio:    Visita guidata alla città di Madrid

Cena in hotel

 

Domenica 1 ottobre 2017

Mattina:   Visita al Museo Reina Sofia (Guernica)

Pranzo in ristorante

Pomeriggio:  Visita guidata ai luoghi della guerra civile di Madrid

Cena libera

 

Lunedì 2 ottobre 2017 – Guadalajara e Mirabueno

Mattina:      Partenza in pullman per Guadalajara e visita guidata

Pranzo in ristorante

Pomeriggio:  Visita guidata a Mirabueno

Rientro a Madrid e cena libera

 

Martedì 3 ottobre 2017

Mattina:            Visita guidata al cimitero delle Brigate internazionali (Fuencarall) e al Cerro de Los Angeles

Pranzo libero

Pomeriggio:      Tempo libero

Ore 18.45         Partenza volo da Madrid per Orio al Serio

Ore 21.10         Partenza in pullman per Parma

Ore 23.00         Arrivo a Parma

 

Per informazioni e prenotazioni scarica il Programma

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