IL GIARDINO DELLA RESISTENZA

Ritratto di Angelo Orientale

 Il 25 Aprile 2015 a Cava de’ Tirreni è partito il progetto “il Giardino della Resistenza”. Nella Villa comunale verrà piantato ogni 25 Aprile un acero rosso ed installata una targa per onorare gli uomini e le donne che hanno difeso la nostra libertà. Il primo acero è stato dedicato a Bianca Bracci Torsi:staffetta Partigiana, maestra di vita e baluardo della Costituzione. Il secondo acero al Partigiano Mario Zinna detto “Pugno”:famoso per aver guidato Sandro Pertini nel suo rientro in Italia per lanciare lo sciopero generale a Torino. Quest’anno verranno piantati due aceri. Il primo dedicato al Partigiano Salsano Vincenzo: famoso per aver salvato numerosi Partigiani nella Repubblica di Salò, tra cui il Commissario Politico della 45° Brigata d’assalto”Garemi” Domenico Caccavale. Scoperto dai fascisti viene condannato a morte,riesce a fuggire e si unisce alla brigata dove assume il nome di “Boris” partecipando a numerosi scontri e assalti. Il secondo dedicato al Partigiano Carignola Gennaro:famoso per aver combattuto contro i tedeschi nella Caserma Principe Amedeo, sfuggito alla cattura raggiunse Settefrati in provincia di Frosinone ove organizzò la Brigata”Carignola” forte di 180 Partigiani. “Il Giardino della Resistenza” è nato da un’idea dell’Associazione Agorà, che si è caricata tutti i costi. Con il contributo dell’ ANPI di Cava de’Tirreni e la partecipazione del Comune di Cava de’Tirreni. Lo scopo di questo progetto è far conoscere , soprattutto ai giovani, la lotta degli italiani per la conquista della libertà e della democrazia contro i molteplici tentativi di revisionismo storico, e contro le spinte fascistiche e razzistiche che crescono. Riandare alle radici della nostra storia è indispensabile per costruire un futuro di libertà.