SESSANTOTTO DI CARTA . Gli archivi di movimento in Italia

Ritratto di Angelo Orientale

La giornata di discussione ha molteplici obiettivi. Innanzitutto l’incontro vuole ragionare su quelle che sono le due funzioni principali degli “archivi di movimento”: da un lato, la tutela del patrimonio documentario e la riflessione culturale e, dall’altro, la costruzione dell’antagonismo politico. Con la fine della stagione dei movimenti, infatti, molti archivi e centri di documentazione si sono trasformati – o si sono costituiti – in luoghi di sostegno teorico al conflitto sociale e in spazi di resistenza culturale e immaginazione sociale. Ma molti dei nostri archivi non sono riusciti ‒ e non riescono ‒ a spingersi oltre l’ambito della testimonianza, limitandosi talvolta al cerchio ristretto dei propri simpatizzanti, mentre il pensiero dominante, l’accademia, le istituzioni e il senso comune s’impossessano del passato, riscrivendolo a uso e consumo dell’ideologia del presente. Come immaginare l’uscita da questa minorità è uno degli interrogativi di cui vorremmo discutere, proponendo anche di metterci al lavoro per tessere una rete capillare e duratura tra le nostre realtà, con strumenti adeguati a favorire la realizzazione, la promozione e la divulgazione delle nostre attività, e la messa in comune di idee pratico-organizzative per realizzare iniziative in occasione del prossimo anniversario del 1968.La giornata è organizzata dal Centro studi movimenti di Parma.PARTECIPANO:ARCHIVIO "il 68" - FIRENZEARCHIVIO "MARCO PEZZI" - BOLOGNAARCHIVIO "PRIMO MORONI" - MILANOARCHIVIO DELLE DONNE IN PIEMONTE - TORINOASSOCIAZIONE MEMORIA IN MOVIMENTO - SALERNOASSOCIAZIONE PER UN ARCHIVIO DEI MOVIMENTI - GENOVABIBLIOTECA FRANCO SERANNTINI - PISACENTRO DI DOCUMENTAZIONE - PISTOIACENTRO STUDI MOVIMENTI - PARMACENTRO STUDI " PIERO GOBETTI" - TORINOSTORIE IN MOVIMENTO  

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Sabato, 19 Novembre, 2016 - da 10:00 a 17:30

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